Vai al contenuto

venio

Da Wikizionario, il dizionario a contenuto aperto.

venio (vai alla coniugazione) quarta coniugazione, impersonale al passivo (paradigma: veniō, venīs, vēnī, ventum, venīre)

  1. (assoluto o con complemento di moto a luogo o con complemento oggetto) venire, arrivare, giungere
  2. (assoluto o con complemento di moto a luogo) avvicinarsi, approprinquarsi, appressarsi
  3. (con complemento di moto a luogo) recarsi, presentarsi, comparire
  4. (con complemento di moto da luogo) venire da, arrivare da, provenire, derivare
  5. (per estensione), (soprattutto di piante) spuntare, crescere
  6. (senso figurato), (del tempo) arrivare, giungere, sopraggiungere
  7. (senso figurato), (di eventi) giungere, capitare, accadere, verificarsi, succedere
  8. (senso figurato), (con complemento di moto a luogo figurato) addivenire, giungere (a un accordo, risoluzione), passare, entrare (in una condizione)
  9. (senso figurato) venire in mano (a), passare in possesso (di)
  10. (senso figurato), (nel parlare) venire a parlare (di), passare a trattare (di), accingersi a parlare (di)
vĕ | nĭ | ō
  • (pronuncia classica) IPA: /ˈwe.ni.oː/
  • (pronuncia ecclesiastica) IPA: /ˈve.ni.o/

Ascolta la pronuncia (pronuncia classica) :

dal proto-italico *gʷenjō, derivato dal proto-indoeuropeo *gʷm̥yéti, dalla radice *gʷem-, "andare"; etimologicamente correlato al sanscrito गच्छति (gácchati), "andare, muoversi"; al greco antico βαίνω, "andare, andare via"; ed alla radice germanica *kwemaną, dalla quale discendono ad es. il tedesco kommen o l'anglosassone cuman, da cui il moderno inglese to come

discendenti in altre lingue