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K

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L'undicesima lettera maiuscola dell'alfabeto latino

  1. Nome lettera: Ka

(pronuncia classica, suono nome lettera) IPA: /ka/

(pronuncia classica, pronuncia suono nelle parole) IPA: /k/

𐤊→𐌊→Κ→K

La K Latina ha origine nel Fenicio, dalla lettera Kaph (mano), in origine utilizzata nell'alfabeto latino arcaico per rappresentare la consonante occlusiva velare sorda (C di Casa) e l'occlusiva velare sonora, visto che l'Etrusco non differenziava queste consonanti.

Inizialmente venne usata davanti alla vocale A e alle consonanti, così come la C era usata davanti alla E ed I, invece la Q davanti alla V e O.

Divenne col tempo rimpiazzata in uso dalla C, la quale aveva valore eguale davanti a tutte le vocali e dalla G nel terzo secolo A.C., divenne perciò obsoleta intorno all'epoca classica Romana, anche se c'era ancora qualche studioso dell'epoca che sosteneva che andasse ripreso il suo uso originario (cioè davanti alla A e consonanti) , nonostante però Quintilliano la considerasse non necessaria ed desueta.

La K rimase solo usata in alcune parole dal Greco ed arcaismi, come Karthago, Kalendæ, ed alcuni nomi di persona come Kæso.

La K in Latino è limitata ad alcune parole con provenienza Greca o antiche, seguita da A o da una consonante. La C è da preferire.

K

  1. simbolo chimico del potassio
  2. simbolo dell'unità di misura della temperatura kelvin