Z

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SPQRomani.svg Latino[modifica]

La lettera Z.

Breezeicons-actions-22-format-text-symbol.svgLettera

Ventiseiesima e ultima lettera dell'alfabeto Latino (maiuscola) dopo Y e settima lettera del latino antico. Minuscola: z.

Nuvola apps edu languages.svg Pronuncia[modifica]

IPA: [z], [d͡z], [zeta] (nome lettera)

Nuvola kdict glass.svgEtimologia / Derivazione[modifica]

𐤆𐌆Ζ→Z

La Z Latina è derivata originariamente della lettera 𐤆 (Zayin) Fenicia, che divenne 𐌆 (ze) in Etrusco, con il tratto centrale della lettera scritta in diagonale piuttosto che dritta, ispirata dalla lettera Ζ (zeta) in Greco.

In origine, come in Etrusco, la lettera Z occupava il posto della 'G' nell'alfabeto ed era pronunciata [z].

Tuttavia, per il fenomeno del rotacismo, la z intervocalica divenne pronunciata [r] e rimossa dall'alfabeto Latino intorno al 4° secolo A.C.

Venne reintrodotta importandone la pronuncia dalla lettera greca Zeta' (Ζ',ζ) nel 1° secolo A.C, insieme alla lettera Y, per i grecismi di uso frequente, con le pronunce [d͡z] e [z], messa all'ultimo posto dell'alfabeto per evitare conflitti di pronuncia.

Scrittura[modifica]

Scrittura della Z.

Emblem-web.svg Lingua unificata[modifica]

Open book 01.svg Acronimo / Abbreviazione[modifica]

Z

  1. (fisica) (chimica) numero atomico