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satira

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satira (Wikipedia approfondimento) f sing (pl.: satire)

  1. (letteratura) genere letterario, inerente alla poesia, che “prende in giro” con irrisione il modo di fare di una o più persone specifiche
  2. (per estensione) monologo che si prefigge di “mettere qualcuno in ridicolo
  3. quasi un genere artistico, è la semi-derisione o anche l’autoironia di persone cosiddette famose e/o celebri, di loro “categorie” o di qualcosa solitamente “troppo serio o affrontato in modo esageratamente serioso”, talvolta con lo scopo di evidenziare verità a loro “scomode” appunto; avviene con “vignette o disegni vari e caricature”, a teatro ed in televisione o nel cinema, anche nella musica e nell’arte in genere, come già detto in “brani, racconti o brevi scritti”, ecc
sà | ti | ra

AFI: /ˈsatira/

dal latino satŭra, che deriva da satur ossia "pieno, sazio"

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«Una delle funzioni principali della satira è quella di affrontare i problemi scomodi. [...] La satira presume che il pubblico abbia un cervello. »
  • fare la satira di qualcuno: prenderlo in giro
  • usare le armi della satira
genere letterario
caricatura

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