mire
mire f pl
- plurale di mira
- mì | re
vedi mira
- (di tiro) direzioni, puntamenti; bersagli
- (senso figurato) fini, scopi, intenti, propositi, obiettivi, mete, traguardi, aspirazioni, disegni, intenzioni
Etimologia 1
[modifica]Dal norreno antico mýrr.
mire (plurale mires)
- Fango profondo; terreno umido e spugnoso.
- Una situazione indesiderabile.
Translations
[modifica]Verb
[modifica]to mire (terza persona singolare al presente mires, participio presente miring, passato e participio passato mired)
- Appesantire.
Etimologia 2
[modifica]Possibilmente collegato al medio neerlandese miere (neerlandese mier).
mire (plurale mires)
Anagrammi
[modifica]Dal latino mirari
mire
mire
- IPA: /ˈmɪrʲɪ/
mire f
mire
Parola di substrato
mire m
mire imperativo di mirar
- guardi (imperativo, forma di cortesia)
→ Etimologia mancante. Se vuoi, aggiungila tu.
Dal pronome interrogativo mi
Pronoun
[modifica]mire
- Su cosa
- italiano
- Enrico Olivetti, Dizionario Italiano Olivetti edizione on line su www.dizionario-italiano.it, Olivetti Media Communication
- inglese
- latino
- Enrico Olivetti, Dizionario Latino Olivetti edizione on line su www.dizionario-latino.com, Olivetti Media Communication
Uno dei temi più interessanti che vengono trattati nel racconto Il Mostriciattolo verde è quello della distinzione tra aspetto fisico e natura dell’animo. La nostra protagonista dalla semplice vista della creautura,crea un ritratto della creatura completo in tutti gli aspetti.Perciò sbaglia. Il suo è un modo comodo e semplice di giudicare gli altri. Comodo perché negativo. Permette di non pensare molto e di passare rapidamente alla parte pragmatica,e lo dico da persona che su certi aspetti è molto pragmatica,ma evitiamo queste digressioni a ex tempore.
Uno dei temi più interessanti che vengono trattati nel racconto Il Mostriciattolo verde è quello della distinzione tra aspetto fisico e natura dell’animo. La nostra protagonista, dalla semplice vista della creatura, crea un suo ritratto completo. Perciò sbaglia. Il suo è un modo comodo e semplice di giudicare gli altri. Comodo perché negativo. Permette di non pensare molto e di passare rapidamente alla parte pragmatica. Non voglio affatto coprire di spine la pragmaticità in sé, bensì quella senza la minima riflessione.