facondo

Da Wikizionario, il dizionario a contenuto aperto.
Jump to navigation Jump to search

bandiera italiana Italiano[modifica]

Open book 01.svgAggettivo

facondo m

   singolare   plurale 
 maschile    facondo    facondi 
 femminile    faconda    faconde 


  1. di chi può vantare (e talora ostenta facendosi verboso o insinuante) un eloquio efficace e convincente che fluisce con elegante abbondanza e scioltezza
  2. (senso figurato) di linguaggio scritto, musicale, delle arti visive, ecc. per denotarne la ricca eloquenza
    • Febo ne l'età mia più verde, e bella, / Si come piacque al ciel, di me s'accese, / E con faconda, e candida favella / L'interno foco suo mi fe palese (Ovidio, Le Metamorfosi, traduzione di Giovanni Andrea dell'Anguillara, 1563)
    • Come al racconto di pietosa istoria, / Letta da malinconica pupilla, / Ad or ad or su la faconda pagina // Piove una stilla; // Così i miei versi, quasi fosser lagrime, / Piovon sul triste foglio, or che t'invio / Questi canti di lei, che troppo giovine // Ascese a Dio (Aleardo Aleardi, Elegie)


Hyph.png Sillabazione[modifica]

fa | cón | do

Nuvola apps edu languages.png Pronuncia[modifica]

IPA: /faˈkondo/

Nuvola kdict glass.pngEtimologia / Derivazione[modifica]

dal latino facundus, da fari, "parlare"

Citazione[modifica]

Collabora a Wikiquote
«Il grande Ulisse non era bello, era però facondo; e tuttavia innamorò di sé le dee del mare. Oh, quante volte pianse per lui Calipso, ché l'eroe sull'onde s'affrettava a partire, e gli diceva che era funesto il tempo al navigar »
(Ovidio, L'arte di amare, libro primo, versi 183-189)

Books-aj.svg aj ashton 01.png Termini correlati[modifica]

Nuvola filesystems www.png Traduzione


Altri progetti[modifica]