uscita
Da Wikizionario, il dizionario a contenuto aperto.
| Questo lemma non è ancora "wikificato", ovvero formattato secondo gli standard di Wikizionario (vedi l'elenco dei lemmi da wikificare). Motivo: Dividere le traduzioni in base alla definizione a cui appartengono. Contribuisci a migliorarlo seguendo le linee guida e quindi rimuovi questo avviso.
|
Indice |
[modifica]
Italiano
[modifica]
Sostantivo
uscita f sing (pl: uscite)
- l'azione di uscire all'aperto da un luogo chiuso o considerato tale; andare fuori
- l'uscita degli scolari
- il luogo o passaggio da cui si esce
- l'uscita del teatro dava sulla piazza
- il momento in cui si esce
- l'uscita è alle quattro
- (contabilità) la spesa effettuata
- abbiamo preventivato un'uscita di tremila euro
- frase o affermazione improvvisa di qualcuno che coglie di sorpresa l'uditorio
- la sua uscita è stata sorprendente
- soluzione
- non ha altre vie d'uscita
- (linguistica) terminazione delle parole
- (sportivo) l'azione del portiere che viene fuori dalla porta per andare incontro al pallone
- prima di tirare, il giocatore aspettò l'uscita del portiere
- prima apparizione di un film nelle sale; pubblicazione di un libro, di un giornale ecc.
- l'uscita del nuovo film di G. Amelio è prevista pet la fine di gennaio
- (marina) il fatto delle imbarcazioni di allontanarsi dal porto per poi rientrare
- le motovedette hanno fatto due uscite
- (elettrotecnica, elettronica) parte di un apparecchio da cui è possible prelevare la corrente o la tensione
[modifica]
Sillabazione
- u | scì | ta
[modifica]
Pronuncia
IPA: /uʃ'ʃita/
[modifica]
Etimologia / Derivazione
derivazione di uscire; dal latino exire formato da ex ovvero fuori ed ire ovvero andare
[modifica] 
Antonimi/Contrari
[modifica]
Traduzione
[modifica]
Note / Riferimenti
Treccani, vocabolario edizione on-line