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gatto (
approfondimento) m sing
- (zoologia) mammifero domestico della famiglia dei Felidi, dal corpo agile, con capo tondeggiante, unghie retrattili
- (figurato) persona agilissima
- gàt | to
IPA: /'gatto/
dal latino tardo cattus
- essere in quattro gatti: essere in un numero molto ristretto di persone
- essere come cane e gatto: non andare d'accordo, provare antipatia reciproca, litigare sempre
- non dire gatto se non ce l'hai nel sacco: non cantare vittoria prima del tempo
- quando il gatto non c'è i topi ballano: quando non c'è il capo i subordinati fanno festa - non si impegnano
- tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino: a forza di rischiare si finisce col rimetterci
- gatta ci cova: c'è sotto qualcosa
- la gatta frettolosa fa i gattini ciechi: le cose fatte in fretta riescono male
- fare come il gatto che si morde la coda: girare intorno a un problema senza comprendere il nocciolo della questione, così come il gatto che gira in tondo mordendosi, senza capire che la coda è sua
- camminare a gattoni (o a carponi o gattonare): camminare a quattro gambe, come fanno i bambini piccoli
- fare la gatta morta: riferito all'atteggiamento di persone, in genere donne, che per scopi personali, per lo più di seduzione, si fingono ingenue, deboli o svenevoli, mentre sono di tutt'altra predisposizione; un vago sinonimo del cascamorto maschile
- è un gatto di piombo: sembra, o pretende di essere, una persona attiva, ma in realtà non fa nulla
- sciopero a gatto selvaggio: uno sciopero fatto senza preavviso, o a gruppetti, o comunque imprevedibile, tale da dare il maggior disturbo con il minimo costo; tipica espressione del mondo sindacale anni 60-70
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