disfemismo

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bandiera italiana Italiano[modifica]

Open book 01.svgSostantivo

disfemismo m (pl.: disfemismi)

  1. (linguistica) figura retorica che consiste nell'usare, invece di un termine o di un'espressione gradevole, un termine o un'espressione di per sé sgradevole o persino offensiva che nel contesto linguistico ed extralinguistico acquista però un valore positivo e scherzoso, anche ammirativo o affettuoso
    • Wojtylaccio (Roberto Benigni a papa Giovanni Paolo II)
    • demonietto (appellativo di un bambino vivace)
    • sei proprio un gran figlio di puttana! (per riconoscere ad un amico una qualità come, ad esempio, l'astuzia)
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«Ci sono molti epiteti per persone del genere: Nazisti della grammatica, Maniaci dell'uso, Snob della sintassi, Il Battaglione della grammatica, la Polizia linguistica. Il termine con cui sono stato cresciuto io è Snob. La parola è forse leggermente autoironica, ma gli altri termini sono disfemismi belli e buoni. Una definizione ampia di Snob potrebbe essere una persona che sa cosa significa disfemismo e cui non dispiace farvelo capire.»
(David Foster Wallace, Autorità e uso della lingua, in Considera l'aragosta, Einaudi)

Hyph.png Sillabazione[modifica]

di | sfe | mì | smo

Nuvola kdict glass.pngEtimologia / Derivazione[modifica]

derivato di eufemismo, che ha origine nel greco antico euphemizo "pronunciare parole di buon auspicio", con sostituzione del prefisso peggiorativo dis- a eu-

Icona sinonimi.png Sinonimi[modifica]

Fairytale right blue.pngFairytale left blue.png Contrari[modifica]

Nuvola apps iper.png Iperonimi[modifica]

Books-aj.svg aj ashton 01.png Termini correlati[modifica]


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