sonus medius
(pronuncia classica, vocale) AFI: /ɨ/, /ʉ/
(pronuncia classica, lemma) AFI: /sɔnʊs̠ me:d.jʊs̠/
Il sonus medius, era una vocale nota ai grammatici Romani che era utilizzata davanti ad una consonante labiale, che portarono a fluttuazioni nella scrittura, come OPTIMVM od OPTVMVM, MAXIMVS od MAXVMVS. La lettera preferita per rappresentare questo suono era in tempi più antichi la V, mentre nell'era Repubblicana in poi, la I era considerata la forma standard.
Dall'unione di sonus (suono) ed medius (medio) per indicare una vocale speciale che si era sviluppata da una /u/ antica.
Il sonus medius, era una vocale nota ai grammatici Romani che era utilizzata davanti ad una consonante labiale, che portarono a fluttuazioni nella scrittura, come OPTIMVM od OPTVMVM, MAXIMVS od MAXVMVS. La lettera preferita per rappresentare questo suono era in tempi più antichi la V, mentre nell'era Repubblicana in poi, la I era considerata la forma standard.
- ↑ Quintilliano, institutio oratoria liber IV