-opoli

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bandiera italiana Italiano[modifica]

Suffisso

-opoli f s

  1. (neologismo) scandalo politico o sociale; suffisso particolarmente produttivo nel linguaggio giornalistico:

Nuvola apps edu languages.png Pronuncia[modifica]

/ˈɔ.po.li/ (tonico; la prima vocale si fonde con l'ultima sillaba della parola a cui si appone il suffisso)

Nuvola kdict glass.pngEtimologia / Derivazione[modifica]

Suffisso nato a seguito dell'operazione oggi nota come "Mani pulite", allorché la stampa ribattezzò Milano come Tangentopoli, che, nell'intenzione dei giornalisti, doveva significare "la città delle tangenti" (da "tangente" e il suffisso greco "-poli" ossia "città" (confronta con metropoli)). In seguito il termine da nome proprio per indicare Milano divenne nome comune per indicare lo scandalo (confronta con tangentopoli) in quanto l'inchiesta si allargò anche ad altre città. Sì passò dunque da "tangento-poli" a "tangent-opoli" costruendo un suffisso giornalistico in modo analogo all'americano "-gate".

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