torcere
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Italiano[modifica]
Verbo[modifica]
Transitivo[modifica]
torcere (vai alla coniugazione)
- avvolgere una o più volte con un movimento a spirale, come attorcigliando o spremendo o strizzando, un oggetto intorno a sé stesso
- torcere le lenzuola appena lavate prima di stenderle ad asciugare
- torcere il collo alla gallina
- imprimere una deformazione lungo l'asse di rotazione; piegare con forza, incurvare
- il peso della struttura torceva i tralicci
- torcere un braccio
- potrei torcere una sbarra d'acciaio con la sola forza del pensiero
- far compiere una rotazione a una parte del proprio corpo, usato soprattutto nel gergo della ginnastica
- torcere il busto
- (senso figurato) storcere, dipingendosi in faccia un'espressione di fastidio, disgusto o disprezzo
- la bruttezza di questo quadro mi fa torcere bocca e naso
- Il babbo cominciava a torcere il muso, ma la ragazza fingeva di non accorgersi (Verga, Cavalleria Rusticana)
- (per estensione) distorcere, stravolgere
- Dimostro com’egli fosse trascinato da un pregiudizio opposto a quello di Berzelius a torcere spesso i fatti (Stanislao Cannizzaro, Sunto di un corso di filosofia chimica)
- (senso figurato) contorcere, sconquassare, provocare un forte rivolgimento interno
- l'intruglio che ingurgitava gli stava torcendo le budella
- (tecnica) sottoporre fibre tessili naturali o sintetiche al processo di torcitura; più in generale, avvolgere insieme dei fili, intrecciare
- torcere il nylon, la lana, il cotone ecc.
- torcere gli spaghi per fare una fune
- (letterario) volgere in una direzione precisa, indirizzare, dirigere
- torcendo il viso a' preghi onesti e degni (Petrarca)
- ma se l’amor de la spera supprema / torcesse in suso il disiderio vostro (Dante)
- (letterario) deviare, volgere altrove, distogliere, allontanare
- ahi anime ingannate e fatture empie / che da sì fatto ben torcete i cuori (Dante)
Intransitivo[modifica]
torcere (ausiliare: essere)
- (non comune) cambiare direzione, svoltare, piegare
- torcere a destra
Sillabazione[modifica]
- tòr | ce | re
Etimologia / Derivazione[modifica]
dal latino volgare torquĕre con mutata accentazione rispetto al latino classico torquēre
Parole derivate[modifica]
Termini correlati[modifica]
Proverbi e modi di dire[modifica]
- dare del filo da torcere: in una gara, una sfida, un incontro sportivo, un duello, ecc. impegnare oltremodo chi è più forte sulla carta; significa anche ostacolare, mettere i bastoni tra le ruote
- torcere il collo: se si parla di pollame, equivale a tirare il collo, cioè uccidere spezzando le vertebre cervicali; rivolta a persona, è una minaccia iperbolica, il monito, proferito in momenti di particolare rabbia, che si potrebbe incorrere nello stesso destino di una vecchia gallina buona solo per fare il brodo
- non torcere un capello, non torcere un dito: non fare alcun male
- torcersi le mani: esprimere sconforto per una forte delusione o un fallimento, dare sfogo alla disperazione, tormentarsi
Traduzione[modifica]
- Paravia, "De Mauro" edizione on-line (non più attiva)
- Treccani, vocabolario edizione online su treccani.it
- Edizione on-line de, Il Sabatini Coletti ospitata su "www.corriere.it"
- De Agostini Scuola, Garzanti linguistica versione on line (consultabile previa registrazione gratuita)
- Dizionario universale
- Dictionary.com
- De Agostini, vocabolario edizione on-line su "www.sapere.it"
- [1]
- Ottorino Pianigiani, dizionario etimologico ospitato su "www.etimo.it"
- Perseus Digital Library (en)
- G. Devoto, G.C. Oli, Vocabolario illustrato della lingua italiana (Milano, 1977)
- Zingarelli, vocabolario della lingua italiana (Zanichelli, 1999)
- Biblioteca (progetto Manuzio) di Liber Liber