tollerare
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Italiano [modifica]
Verbo [modifica]
Transitivo [modifica]
tollerare (vai alla coniugazione)
- permettere benevolmente qualcosa di negativo (o che si considera tale) dall'alto di una superiorità che permetterebbe di impedirlo
Sillabazione [modifica]
- tol | le | rà | re
Etimologia / Derivazione [modifica]
dal latino tolerare, simile a tollĕre ovvero levare ( fonte Treccani); dal latino "tolěro" (tòlero): sopportare; sia in senso fisico (un peso), sia per trasposizione di idee (sopportare un dolore o una persona). In un senso impiegato di rado significa "sostentare, sostenere"; anche in questo caso ha validità in senso fisico (mantenere una persona in vita o darle un appoggio materiale) sia in senso trasposto (sostenere una figura politica ad esempio). La radice "tol-" si può ritrovare in altre parole appartenenti anche a lingue non derivate direttamente dal latino, in quanto si tratta di una radice indo-germanica, che significa, appunto, "portare".
Sinonimi [modifica]
Traduzione [modifica]
Note / Riferimenti [modifica]
- Edizione on-line de, Il Sabatini Coletti ospitata su "www.corriere.it"
- De Agostini Scuola, Garzanti linguistica versione on line (consultabile previa registrazione gratuita)
- Treccani, vocabolario edizione online su treccani.it