palanchino

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Il palanchino è uno strumento da lavoro utilizzato nei lavori di cava e di mina per separare e smuovere banchi rocciosi e massi. Si tratta di una barra d'acciaio più o meno lunga con un'estremità a punta e l'altra schiacciata a formare un breve cuneo (detto 'unghia') da inserire fra le superfici da separare. L'unghia forma un angolo ottuso con la parte allungata: il vertice dell'angolo funge da fulcro mentre la parte allungata serve come braccio di leva: tanto più questo è lungo, quanto minore è lo sforzo da compiere. Il termine è ache genericamente utilizzato ad indicare altri tipi di leva in acciaio o acciaio e legno, utilizzati in edilizia, in carpenteria e in altri lavori di forza, per spostare o sollevare di poco carichi pesanti, per separare superfici o per schiodare. In questo caso la sbarra può essere variamente foggiata secondo la destinazione, una o entrambe le estremità possono essere schiacciate a formare l'unghia, che può essere 'semplice' o 'fessa'; in quest'ultimo caso lo strumento prende il nome di 'piede di porco', generalemente usato in carpenteria per la schiodatura.

Il palanchino, seppur simile, non deve essere confuso con il barramina , dal francese barre à mine [1]

, la cui funzione è tutt'altra.