disfemismo

Da Wikizionario, il dizionario a contenuto aperto.

Indice

[modifica] bandiera italiana Italiano

[modifica] Open book 01.svg Sostantivo

disfemismo m (pl: disfemismi)

  1. (linguistica) figura retorica che consiste nell'usare, invece di un termine o di un'espressione gradevole, un termine o un'espressione di per sé sgradevole o persino offensiva che nel contesto linguistico ed extralinguistico acquista però un valore positivo e scherzoso, anche ammirativo o affettuoso
    • Wojtylaccio (Roberto Benigni a papa Giovanni Paolo II)
    • demonietto (appellativo di un bambino vivace)
    • sei proprio un gran figlio di puttana! (per riconoscere ad un amico una qualità come, ad esempio, l'astuzia)
Collabora a Wikiquote
«Ci sono molti epiteti per persone del genere: Nazisti della grammatica, Maniaci dell'uso, Snob della sintassi, Il Battaglione della grammatica, la Polizia linguistica. Il termine con cui sono stato cresciuto io è Snob. La parola è forse leggermente autoironica, ma gli altri termini sono disfemismi belli e buoni. Una definizione ampia di Snob potrebbe essere una persona che sa cosa significa disfemismo e cui non dispiace farvelo capire.»
(David Foster Wallace, Autorità e uso della lingua, in Considera l'aragosta, Einaudi)

[modifica] Hyph.png Sillabazione

di | sfe | mì | smo

[modifica] Nuvola kdict glass.pngEtimologia / Derivazione

derivato di eufemismo, che ha origine nel greco antico euphemizo "pronunciare parole di buon auspicio", con sostituzione del prefisso peggiorativo dis- a eu-

[modifica] Icona sinonimi.png Sinonimi

[modifica] Fairytale right blue.pngFairytale left blue.png Antonimi/Contrari

[modifica] Nuvola apps iper.png Iperonimi

[modifica] Books-aj.svg aj ashton 01.png Termini correlati


[modifica] Nuvola filesystems www.png Traduzione

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Comunità
Navigazione
Strumenti
Altre lingue