ciarlare
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Italiano
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Verbo
[modifica] Intransitivo
ciarlare (vai alla coniugazione) (ausiliare: avere)
- discorrere in modo prolisso, vivace e sconclusionato di argomenti leggeri o futili o sciocchi; profondersi in chiacchiere e ciarle; cianciare candidamente
- perfino il più taciturno dei barbieri ama ciarlare
- diffondere o discutere di pettegolezzi, dicerie e simili con malizia o malignità, spesso col proposito di gettare discredito su qualcuno
- (raro) chiacchierare apertamente di qualcosa che opprime, come confidandosi, nel luogo, nel momento e con le persone meno opportuni
- nella mente, don Abbondio [...] si pentiva anche dell'aver ciarlato con Perpetua (Manzoni)
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Sillabazione
- ciar | là | re
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Etimologia / Derivazione
c'è chi, come Giacomo Devoto [1]e altri, ritiene che ciarlare derivi dalla serie onomatopeica cia...r con l'aggiunta del suffisso di verbo iterativo; altri [2]lo fanno risalire al latino e precisamente all'assimilazione in un'unica voce di ex e di hariolari "profetare" ma anche "vaneggiare"
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Parole derivate
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Traduzione
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Note / Riferimenti
- ↑ Vocabolario illustrato della lingua italiana, 1977
- ↑ Sapere.it, 'Edizione on-line'
- Versione online del Vocabolario Italiano Treccani (italiano monolingue, gratuito)
- Dizionario universale
- Il nuovo DOP (Dizionario italiano multimediale e multilingue d'Ortografia e di Pronunzia, 2007): gratuito, della RAI
- Dizionario multilingue in linea libero
- Ottorino Pianigiani, Dizionario etimologico, versione on-line
- G. Devoto, G.C. Oli, Vocabolario illustrato della lingua italiana (Milano, 1977)
- Zingarelli, vocabolario della lingua italiana (Zanichelli, 1999)